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July 08 I Borghi dell'AnelloTra gli eventi che consiglio vivamente, segnalo, il primo fine-settimana d'agosto, la terza edizione de I Borghi dell'Anello, all'organizzazione del quale partecipo (con poche cose, a dir la verità).
La manifestazione si svolge in Val Brembana (provincia di Bergamo), nei due borghi medievali di Oneta e Cornello del Tasso (due frazioni rispettivamente di San Giovanni Bianco e Camerata Cornello), uniti tra loro da un sentiero che scorre nei boschi, l'antica via mercatorum.
Per informazioni, offerte di aiuto o per prenotare pranzi e il posto in oratorio (munirsi di sacco a pelo), cliccate qui. Intanto, eccovi il programma:
Sabato 5 agosto 2006
ore 12.00 - Oneta ore 14.00 - Oneta ore 14.00 - Cornello dei Tasso ore 14.30 - Oneta ore 15.00 - Cornello dei Tasso ore 15.30 - Oneta ore 16.30 - Cornello dei Tasso ore 17.00 - Oneta ore 17.30 - Cornello dei Tasso ore 20.30 - Cornello dei Tasso ore 22.00 - Cornello dei Tasso
Domenica 6 agosto 2006 ore 9.00 - Oneta ore 9.00 - Cornello dei Tasso ore 10.00 - Cornello dei Tasso ore 10.30 - Cornello dei Tasso ore 11.30 - Cornello dei Tasso ore 12.00 - Oneta ore 14.00 - Oneta e Cornello dei Tasso ore 15.00 - Cornello dei Tasso ore 17.30 - Cornello dei Tasso ore 18.00 - Cornello dei Tasso ore 18.30 - Cornello dei Tasso ore 20.30 - Oneta
Durante entrambe le giornate saranno presenti espositori e venditori sotto i porticati del borgo di Cornello dei Tasso: potrete trovare libri, articoli fantasy, prodotti dell’artigianato locale. Ad Oneta sarà invece possibile vedere all'opera gli artigiani della Valle Brembana, tra cui l'Associazione Coltellinai e Forgiatori Bergamaschi. June 19 Il successo del dragoEsalazioni sinuose,
serpenti nell'aria,
nuovi messaggeri antichi,
un certo blocco si stacca
l'Antro rimbomba,
uno sbuffo,
un moto,
un lampo verde,
l'Ascesa del Drago.
(Damiano Frascarelli)
Una bellissima manifestazione, quella che si è tenuta venerdì 9 e sabato 10 giugno a Bassano del Grappa, e che ha esplorato, in un percorso fatto di immagini - una mostra tematica che comprendeva quadri di Fabio Porfidia, Cinzia Zonta, Maria di Stefano, Marina Sussa (anche curatrice della mostra e del catalogo), Simona Calavetta, Maura Boldi e tanti altri - e di parole - le interessanti conferenze di David Murray, docente di Letteratura Inglese e Scozzese all'università di Urbino, di Francesco Guglielmi, storico dell'arte, e di Paolo Paron, presidente onorario della Società Tolkieniana Italiana, ma anche le letture che hanno ripercorso il dialogo tra Bilbo e Smaug e la storia del Cacciatore di Draghi - il tema e i motivi del drago nell'opera tolkieniana e nelle fonti a cui Tolkien si ispira.
Questo evento culturale, tenutosi in una cornice stupenda e molto suggestiva (la città di Bassano in primis, ma anche l'immensa libreria Palazzo Roberti e il chiostro del Museo Civico), era rivolta sia ai più giovani, durante le attività mattutine riservate alle scuole, sia ai tolkieniani più "vecchi", con gli inserti culturali ma anche con appuntamenti meno impegnativi - ma non certo per questo meno belli - come il concerto serale dei Myrddin o le esibizioni in costume della Compagni de' Viaggiatori in Arme.
In definitiva, un successo meritato per l'ottima organizzazione e per il programma vario e interessante, che sarebbe bello veder replicare l'anno prossimo, perché no, con un nuovo tema. June 01 I Draghi di TolkienSegnalo un'interessantissima iniziativa tolkieniana che sicuramente non mancherò - salvo disastri cosmici - anche ovviamente per ragioni personali.
Orbene, senza stare a farla tanto lunga, comunico (come già scritto nell'elenco "Prossimi appuntamenti tolkieniani") che, a Bassano del Grappa -VI-, si terrà venerdì 9 e sabato 10 giugno l'evento culturale I Draghi di Tolkien, con conferenze, mostra a tema, concerti e letture, oltre naturalmente al fascino della bellissima regione.
L'evento è stato curato dalla Società Tolkieniana Italiana, grazie alla fervente attività dello Smial dei Conti Manbianca Zampanera dalla Brenta, e con il contributo della Regione Veneto, la partecipazione del Comune di Bassano del Grappa e della Biblioteca Arabam. Per maggiori informazioni scrivetemi senza remore, oppure contattate il referente dello Smial; per prenotare ostelli/alberghi/ristoranti chiedete a quest'indirizzo.
Per maggiori dettagli, riporto qui sotto l'intero programma della manifestazione, ricordando che l'ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti:
VENERDI' 09 GIUGNO
Biblioteca Arabam
Ore 09:30 - 12:30 (attività riservate a classi di scuola elementare e media)
- Artigianato Elfico con Francesca Pocaterra e Cinzia Zonta della Famiglia Tolkieniana dei Conti Manbianca Zampanera della Brenta
- Gli ArgilDraghi (manipolazione d'argilla) con Patrizia Cecchini e Nino Menegotto
- Letture draghesche a cura di Angela Graziani di "Ullallà Teatro-Animazione
Libreria Palazzo Roberti, via Jacopo Da Ponte
Dalle ore 15:30
- Sessione di GiRSA (Gioco di ruolo del Signore degli Anelli) a cura della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Ore 16:00
- Apertura della mostra “I draghi di Tolkien” con Marina Sussa, responsabile artistico della Società Tolkieniana Italiana, con la collaborazione della 2^F della scuola media Natale Dalle Laste di Marostica
Ore 16:30
- “I draghi in Tolkien – Fuoco e fede”: conferenza di David Murray, docente di Letteratura Inglese e Scozzese all’Università di Urbino, introduce e coordina Stefano Careddu, della Società Tolkieniana Italiana
Ore 18:00
- Aperitivo in giardino con la musica tradizionale irlandese dei Brooke Lodge
SABATO 10 GIUGNO
Biblioteca Arabam
Ore 09:30 – 12:30 (attività riservate a classi di scuola elementare e media)
- Artigianato Elfico con Barbara Gheno, Francesca Pocaterra e Cinzia Zonta della Famiglia Tolkieniana Manbianca Zampanera Dalla Brenta
- Gli ArgilDraghi (manipolazione d’argilla) con Patrizia Cecchini e Nino Menegotto
- Letture draghesche a cura di Alice Munari della Società Tolkieniana Italiana
- Introduzione al gioco di ruolo con la Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Ore 12:00-12:30
- Esibizione in costume della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Libreria Palazzo Roberti
Dalle ore 15:30
- Sessione di GiRSA (Gioco di ruolo del Signore degli Anelli) a cura della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Ore 16:00
- “Il Drago: Simbologia e iconografia nell’arte”: conferenza di Francesco Guglielmi, storico dell’arte; introduce e coordina Damiano Frascarelli della Società Tolkieniana Italiana
Ore 17:00
- “Bilbo e Smaug: intelligenza e astuzia a confronto”: conferenza di Paolo Paron, Presidente Onorario della Società Tolkieniana Italiana
Chiostro del Museo Civico di Bassano del Grappa
Dalle ore 15:00
- Torneo di Gioco di Ruolo dal vivo a cura del gruppo Memento Mori
Ore 18:30
- Esibizione in costume della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Ore 21:30
- “Il Cacciatore di Draghi”: Lettura illustrata con Damiano Frascarelli, Claudio Mezzelani, Alice Munari, Chiara Pasqualini (voci) e Cinzia Zonta (illustrazioni)
Ore 22:15
- “Il Drago”: concerto dei Myrddin May 17 Tolkien: Il Signore della FantasiaCome annunciato, oggi ho fatto un salto al Politecnico per quest'eventino culturale, che mi è sembrato più puntato sulla divulgazione che sull'approfondimento... Approccio legittimo, sicuramente, e in effetti maggiormente giustificato dal fatto che si svolgeva in un'università, dovendo toccare studenti che magari di Tolkien ne avevano sentito parlare solo da lontano; ma io mi sono un po' annoiata.
L'appuntamento era con Carmen alle quattro meno un quarto in piazza Leonardo da Vinci: malgrado l'enormità della piazza, a me praticamente sconosciuta, l'ho trovata facilmente che era già arrivata insieme a Eltharion; prima constatazione: malgrado avessi trovato io il link con il programma della manifestazione, si è appurato subito che non lo avevo letto (sebbene fossi convinta del contrario!): un po' come quelle persone che visitano posti magnifici sempre rintanate dietro la loro macchinetta digitale, e fotografano le opere d'arte invece di guardarle. Ok, io non avevo nessuna opera d'arte da considerare attentamente, ma sarebbe stato apprezzabile se avessi almeno considerato l'aula in cui saremmo dovuti andare.
La troviamo poi grazie alla memoria di Carmen e alle info del punto informativo, e becchiamo subito gli esperti: EVK è il primo che riconosco, con a fianco Comastri, dietro Gulisano, vicino Giuseppe Festa; mi viene poi presentata Luisa Vassallo. Seconda constatazione: quelli che per me sono ormai volti noti, a me non mi hanno mai vista... E' il prezzo (o il vantaggio?) della celebrità; ma per fortuna c'era EVK a salvare la situazione.
Dopo un veloce saluto a Shelidon, passata giustappunto a salutare, entriamo in aula dove becchiamo pure Elderion e Frodo, ritrovo Cristina che non avevo visto da mesi, e non trovo invece Eleonora, mai vista. Agli interventi ho già accennato, e lascio ad altri, più esperti - o più attenti - di me, il compito di integrare o commentare; interessante l'idea di inframmezzare alle "conferenze" momenti musicali, in questo caso interpretati da Giuseppe Festa dei Lingalad: un'idea carina per alleggerire e rendere magari anche più appetibili una materia che per molti è ostica.
Ultimo accenno alla Festa... pardon, festa finale, che si caratterizza per l'assaggio dei piatti preparati da Luisa Vassallo, e che sinceramente ho trovato un po' pesantucci; ovviamente sulla birra non posso dire. Terza constatazione: mai più tentare di mangiare cibo elfico e/o hobbitesco. Da segnalare anche un banchetto con alcuni libri e cd, ovviamente degli autori o artisti coinvolti. May 15 79^ Adunata degli AlpiniVedi:
E dunque... Questo week-end sono stata ad Asiago, donde si è tenuta l'adunata degli Alpini per il 2006. Arrivo in treno a Vicenza alle dieci e mezza di venerdì sera, dopo una corsa senza precedenti per prendere il treno a Milano alle otto, corsa, dicevo, causata da un impegno di baby-sitting fino a ore tarde... Sempre detto che i bambini son carini, ma solo i primi dieci minuti. Arrivata in quel di Vicenza, scopro che il mio autista nonché fidanzato ha promesso un passaggio ad altre due pennenere oltre alle due già previste, contando - per realizzare l'impresa di stiparci tutti nella sua auto - sul fatto che "sono piccola e non occupo spazio" (che caro eh?). Salita dunque in braccio a uno degli alpini (a quello più carino, ovviamente), si parte alla volta di Bassano, con il mantello dell'invisibilità pronto nel caso di spiacevoli incontri con vigili urbani. Fortunatamente incontri di questo genere non si sono verificati, e dico fortunatamente perché non son proprio sicura che il mantello funzioni... ogni volta che lo indosso il gatto mi guarda con occhi feroci... Incontri, di altro tipo, ci sono stati, invece, con alpini e non, tutti corredati da una felice strombazzata di clacson. Arrivati finalmente a casa, scarichiamo i due ospiti che proseguono in autostop per Asiago, scarichiamo i bagagli, scarichiamo anche qualcos'altro che non specifico per decenza, e ripartiamo per il centro storico della città, o meglio per il primo locale incontrato sulla strada, dove uno dei due prodi dal cappello verde si dedica a una furiosa battaglia con la folla nel tentativo di conquistare il bancone, e ci riporta come trofeo quattro birre (peccato che ne servivano solo tre, ché io - purtroppo - sono astemia... ma tranquilli, non è stata buttata...). Riprendiamo la visita di tutti i locali della città veneta, che non vi racconto perché, francamente, ho perso il conto delle birre/grappe/grappine/vinelli/caffé bevuti dai miei "romantici" accompagnatori. Torniamo a casa e ci mettiamo a cuccia, finalmente, alle tre. Riescono, questi signori, a trovare il coraggio di buttarmi giù dal letto alle otto. In realtà solo due di loro, perché il terzo dopo aver fatto colazione si è rimesso a dormire. Nonostante l'alzata difficoltosa, ci prepariamo per l'adunata, e ci prepariamo così bene che usciamo di casa alle undici. Dopo aver appurato che autobus per Asiago non se ne trovano, partiamo in macchina avendo caricato un altro alpino (ma la madre degli alpini è sempre incinta???), saliamo sull'Altipiano e parcheggiamo a Foza, dove i nostri eroi consumano la prima birra della giornata (solo la prima?!?). Aspettata mezz'ora la navetta, arriviamo a Gallio e da lì proseguiamo a piedi per Asiago, dove arriviamo nel primo pomeriggio dopo un pranzo da montanari (e sane bevute di qualsiasi cosa contenga alcol). Numerose le bancarelle, alcune di alpini e altre di marocchini/peruviani/ecosìvia, che attirano lo sguardo e i soldi dal portafoglio - che per mia salvezza avevo lasciato a casa. Essendoci poi riuniti a un gruppo di giovani marosticani, consumiamo altro cibo e altro liquido, e ripartiamo per lunghe passeggiate che ci permettono di ammirare le graziose stradine di Asiago, per l'occasione rigurgitanti di festa e rumori, il famoso ossario dove ha luogo la sacra messa, nonché i prati circostanti la cittadina che ammiriamo moooolto da vicino. Al calar della sera ripartiamo infine: camminata fino a Gallio, autobus fino a Foza, auto fino a Bassano; i tre infaticabili alpini o quasi-alpini che mi trovavo dietro essendo ormai crollati dalla stanchezza, ottengo il supremo onere di mettermi al volante: senonché al secondo tornante uno dei tre prodi si sveglia invocando pietà, e mi toglie la guida. Arrivati a casa e dopo una spartana cena, tutti a dormire. L'indomani diluvia. Mi sveglia il mio "gentile signore" (cit.), che mi propone di rimanere a casa per non bagnarmi, che tanto loro devono tornar presto... "ma sei pazzo???" Alzatami allora per tener fede ai miei coraggiosi (o forse temerari) propositi, partiamo presto e andiamo direttamente a Gallio, dove arriviamo per le nove e mezza. Da lì rifacciamo la strada per Asiago, intralciata da auto bloccate e tantissima gente, tra le quali numerosissime le mogli degli alpini che bloccavano tutti, accecavano poveretti, e bagnavano ancor più, con i loro ombrelli. Ad Asiago ci riuniamo a un ennesimo alpino amico e collega del mio boy, pranziamo subito benché siano le undici, e dopo una breve passeggiata ci tocca riprendere la via del ritorno sotto una furiosa grandinata (e oggi dopo più di ventiquattro ore le mie scarpe sono ancora fradicie). Nel tardo pomeriggio, gli addii... si torna a Milano.
May 06 In questi giorni ad Assisi La Festa del Calendimaggio di Assisi si ricollega alle usanze di antichissime popolazioni attraverso la consuetudine romana delle feste in onore di Maia e di Flora e alla tradizione medioevale delle Kalende di Maggio che vedeva le allegre brigate dei giovani " gaudentes" salutare ogni anno il ritorno della primavera con canti, danze, e serenate d'amore per le vie e le piazze della città.
Altro fatto storico che si ricollega all'attuale formula della Festa è la plurisecolare rivalità fra la Nobilissima Parte de Sopra e la Magnifica Parte de Sotto che divide la città fin dal 1300 quando le due fazioni, capeggiate rispettivamente dai Nepis e dai Fiumi, iniziarono una lunga e sanguinosa lotta per la supremazia che si protrasse per oltre due secoli. Il Palio viene assegnato l'ultimo giorno della festa, a tarda sera nella neutrale Piazza del Comune, da una giuria composta da storici, registi e musicologi. Questi sono chiamati a decidere quale delle due "Parti" è riuscita meglio ad interpretare e realizzare la festa dedicata al ritorno della Primavera.
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