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02 augustus Viaggio in InghilterraFaccio una breve (e probabilmente effimera) riapparizione in queste lande per segnalare l'aggiunta dell'album omonimo, con le foto del mio viaggio in Inghilterra le scorse settimane. Mi accorgo ora che ho fotografato più paesaggi che persone, probabilmente anche perché per le persone conto di ricevere i contributi degli altri amici.
Segnalo che alcune di queste foto sono state pubblicate anche in un altro sito, quello del Gruppo Kelvar: si tratta di una selezione delle foto di Oxford legate alla memoria di J.R.R. Tolkien, visibile qui.
Mi sembra doveroso anche dare una breve spiegazione dei luoghi ritratti, ripetendovi a pappagallo ciò che ho imparato nel corso di queste visite. In breve, ho visitato e conosciuto i seguenti luoghi:
Bath:
Questa è la città dove risiedevo. Bath come dice il nome sorge come antico centro termale romano, sulle rive del fiume Avon. Il centro storico, corrispondente all'antica città romana, è tutto in pietra, con alcune chiese gotiche. Attorno ad esso sorge la città più "moderna", costruita nel diciottesimo secolo (quand'era di moda andare a Bath to take the waters), in stile georgiano. Il fiume è attraversato da un ponte che vorrebbe somigliare al Ponte Vecchio di Firenze, con case costruite sui due lati (tanto che mi sono accorta di averlo attraversato solo dopo averlo passato, girandomi indietro e vedendo l'acqua che scorreva sotto). L'Avon che scorre qui non è l'Avon di Strattford: ci son ben quattro Avon in Inghilterra in quanto "avon" è la parola celtica per fiume, e ovunque andavano i romani, abituati ad avere un nome per tutto, chiedevano ai locali come si chiamava il fiume, e ottenevano dai locali stupiti la parola avon.
Le principali attrazioni della città sono l'Abbey, la chiesa di un antico monastero che, da quando i monasteri in Inghilterra son stati soppressi, funge da principale centro di culto della città, e i Roman baths, bellini anche se le spiegazioni delle audioguide erano delle cretinate e non lo ho ascoltate, contentandomi di leggere i cartelli (dicevano cose tipo: "immaginate la piazza del tempo, gremita di gente che va al tempio a onorare gli dei" oppure "Oh dea Minerva, accetta la mia preghiera" e simili...). Sì perché ovviamente annesso al bagno c'era anche il tempio in quanto i water springs erano considerati manifestazioni degli dei, e più precisamente della celtica Sulis (il nome romano della città era Aqua Sulis, rinominata in Bath dai Sassoni) e della romana Minerva, assimilate. Alla fine della visita mi hanno fatto bere un bicchiere di acqua dello spring, acqua calda, ovviamente (bleah): l'acqua a Bath sgorga naturalmente calda (circa 48 gradi), e ogni giorno ne viene su circa un quarto di milione di galloni (1.100.000 litri).
Il sabato visita di Oxford. Appuntamento alle nove, partenza alle nove e tre quarti, arrivo alle undici e tre quarti, inizio della gita a mezzogiorno e mezza... odio le gite affollate!! Si può iniziare la visita di Oxford all'ora di pranzo?? Vabbè, abbiamo fatto un giro guidato di Oxford, vedendo il Sheldonian Theatre, la Bodleian Library (dove si conservano tutti i libri pubblicati dal Seicento in poi, oltre a numerosi manoscritti più antichi, come per esempio l'unico manoscritto esistente della prima versione della Chanson de Roland), poi un college, un altro college, un altro ancora e così via. Ho fotografato i college nei quali insegnò J.R.R. Tolkien (Magdalen College, pronuncia Mogdlen, e il
Merton College). Pare che studiò all'Exeter (dice il mio teacher), ci son passata davanti ma senza riconoscerlo. Dopo una pausa di due ore per mangiare, durante la quale ho trascinato la mia povera accompagnatrice dall'altra parte del - piccolo - centro storico per vedere l'Eagle and Child (il pub dove si riunivano gli Inklings), abbiamo visitato la Christ Church la cui cappella è cattedrale, la più piccola of this country e l'unica del mondo ad essere contemporaneamente cattedrale e cappella di collegio, e l'Hall del college stesso, conosciuto alla maggior parte del mondo come la sala da pranzo di Hogwarts nei film di Harry Potter, pieno fino al soffitto di quadri di coloro che ci hanno studiato, tra i quali ricordo Lewis Carroll, Locke e William Pitt (altri non ne ricordo). C'è addirittura una vetrata con immagini di Alice in Wonderland, mentre nella cattedrale c'è una vetrata con l'assassinio di Thomas Beckett e un'altra che rappresenta la vera Alice (quella a cui si ispirò Carroll) e sua sorella, figlie di non ricordo più chi. Altri luoghi visti e fotografati:
Corfe Castle, castello medievale distrutto durante la guerra civile inglese, e dove fu assassinato il giovanissimo re Edoardo il Martire; il gigante di Cerne Abbas, con annesso gigante "moderno", cioè i Simpsons (bleah); le spiagge del Dorset, che si affacciano sulla Manica; Stonehenge e, durante il viaggio di ritorno, Dover e Calais (in Francia). 19 februari PausaCome avrete notato (sempre che qualcuno ogni tanto capiti qui...) sono un po' in pausa da parecchi mesi. Non è escluso che prima della fine del mondo torni in queste lande... (spero) Ciau
gwenaeth 04 augustus sobAvevo creato un nuovo album per le foto delle vacanze, caricato le foto, riordinate, messo un nome a ciascuna, e tutto... ma poi, convinta che il lavoro fosse finito, non ho cliccato su "salva e chiudi"... noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Ora non ho il coraggio di rifar tutto da capo...
Rifarò un altro giorno: nei miei piani c'era anche di abbinare all'album un intervento sul blog che le descrivesse bene... MA ORA NO!
sob
BTW e visto che ci penso: non mi piacciono per niente le modifiche apportate agli spazi msn! Mi piaceva molto di più prima, ora non più! Beh, alla prossima e un po' più positivamente, magari... 08 juli I Borghi dell'AnelloTra gli eventi che consiglio vivamente, segnalo, il primo fine-settimana d'agosto, la terza edizione de I Borghi dell'Anello, all'organizzazione del quale partecipo (con poche cose, a dir la verità).
La manifestazione si svolge in Val Brembana (provincia di Bergamo), nei due borghi medievali di Oneta e Cornello del Tasso (due frazioni rispettivamente di San Giovanni Bianco e Camerata Cornello), uniti tra loro da un sentiero che scorre nei boschi, l'antica via mercatorum.
Per informazioni, offerte di aiuto o per prenotare pranzi e il posto in oratorio (munirsi di sacco a pelo), cliccate qui. Intanto, eccovi il programma:
Sabato 5 agosto 2006
ore 12.00 - Oneta ore 14.00 - Oneta ore 14.00 - Cornello dei Tasso ore 14.30 - Oneta ore 15.00 - Cornello dei Tasso ore 15.30 - Oneta ore 16.30 - Cornello dei Tasso ore 17.00 - Oneta ore 17.30 - Cornello dei Tasso ore 20.30 - Cornello dei Tasso ore 22.00 - Cornello dei Tasso
Domenica 6 agosto 2006 ore 9.00 - Oneta ore 9.00 - Cornello dei Tasso ore 10.00 - Cornello dei Tasso ore 10.30 - Cornello dei Tasso ore 11.30 - Cornello dei Tasso ore 12.00 - Oneta ore 14.00 - Oneta e Cornello dei Tasso ore 15.00 - Cornello dei Tasso ore 17.30 - Cornello dei Tasso ore 18.00 - Cornello dei Tasso ore 18.30 - Cornello dei Tasso ore 20.30 - Oneta
Durante entrambe le giornate saranno presenti espositori e venditori sotto i porticati del borgo di Cornello dei Tasso: potrete trovare libri, articoli fantasy, prodotti dell’artigianato locale. Ad Oneta sarà invece possibile vedere all'opera gli artigiani della Valle Brembana, tra cui l'Associazione Coltellinai e Forgiatori Bergamaschi. 19 juni Il successo del dragoEsalazioni sinuose,
serpenti nell'aria,
nuovi messaggeri antichi,
un certo blocco si stacca
l'Antro rimbomba,
uno sbuffo,
un moto,
un lampo verde,
l'Ascesa del Drago.
(Damiano Frascarelli)
Una bellissima manifestazione, quella che si è tenuta venerdì 9 e sabato 10 giugno a Bassano del Grappa, e che ha esplorato, in un percorso fatto di immagini - una mostra tematica che comprendeva quadri di Fabio Porfidia, Cinzia Zonta, Maria di Stefano, Marina Sussa (anche curatrice della mostra e del catalogo), Simona Calavetta, Maura Boldi e tanti altri - e di parole - le interessanti conferenze di David Murray, docente di Letteratura Inglese e Scozzese all'università di Urbino, di Francesco Guglielmi, storico dell'arte, e di Paolo Paron, presidente onorario della Società Tolkieniana Italiana, ma anche le letture che hanno ripercorso il dialogo tra Bilbo e Smaug e la storia del Cacciatore di Draghi - il tema e i motivi del drago nell'opera tolkieniana e nelle fonti a cui Tolkien si ispira.
Questo evento culturale, tenutosi in una cornice stupenda e molto suggestiva (la città di Bassano in primis, ma anche l'immensa libreria Palazzo Roberti e il chiostro del Museo Civico), era rivolta sia ai più giovani, durante le attività mattutine riservate alle scuole, sia ai tolkieniani più "vecchi", con gli inserti culturali ma anche con appuntamenti meno impegnativi - ma non certo per questo meno belli - come il concerto serale dei Myrddin o le esibizioni in costume della Compagni de' Viaggiatori in Arme.
In definitiva, un successo meritato per l'ottima organizzazione e per il programma vario e interessante, che sarebbe bello veder replicare l'anno prossimo, perché no, con un nuovo tema. 08 juni Perles du BacMi scuso con chi non capisce il francese, ma... sto ancora rotflando, non potevo non pubblicare queste chicche...
NB: queste sono chicche rinvenute nei compiti d'esame della maturità 2004: la prima frase di ciascuna è quella dell'allievo, la frase sotto in corsivo è il commento dell'insegnante... buona lettura... e buon esercizio di francese!
PERLES du BAC 2004 :
Histoire
- Les Egyptiens transformaient les morts en momies pour les garder vivants
c'est pour ça qu'elles tournent des films d'ailleurs!
- César poursuivit les gaulois jusqu'à Alésia car Vercingetorix avait toujours la gaule
Vive Astérix !!!!
- Clovis mourut a la fin de sa vie
il en a de la chance Clovis!!!!
- La mortalité infantile était très élevée, sauf chez les vieillards
ils en ont du pot !!!
Géographie
- Les américains vont souvent a la messe car les protestants sont très catholiques
va sortir ça en Irak
- La Chine est le pays le plus peuplé avec un milliard d'habitants au km carré
on comprend mieux pourquoi ils sont tout minces!
Lettres
- Les fables de La Fontaine sont si anciennes qu'on ignore le nom de l'auteur
- soupir -
- Les français sont de bons écrivains car ils gagnent souvent le prix Goncourt
encore un chauvin
Sciences
- Le chien, en remuant la queue, exprime ses sentiments comme l'homme
voilà enfin une vérité !!!
- L'artichaut est constitué de feuilles et de poils touffus plantés dans son derrière
c'est sur, je vais regarder mes artichauts autrement !!!
- Les calmars géants saisissent leurs proies entre leurs gigantesques testicules
heureusement que l'on n'en croise pas tous les jours!!!
- Grâce à la structure de son oeil, un aigle est capable de lire un journal a 1400 mètres
savais pas les aigles si intelligents. Faut vraiment faire gaffe a tout maintenant.
- Les lapins ont tendance à se reproduire à la vitesse du son
vais mieux les observer
- Les nuages les plus chargés de pluie sont les gros cunnilingus
pas obsédés du tout
- Pour mieux conserver la glace, il faut la geler
C'est bien connu!!! 07 juni Il Codice da VinciBene, ieri son andata a vedere il famoso e famigerato film "Il Codice da Vinci": http://www.codice-davinci.it/ ^_^ 01 juni I Draghi di TolkienSegnalo un'interessantissima iniziativa tolkieniana che sicuramente non mancherò - salvo disastri cosmici - anche ovviamente per ragioni personali.
Orbene, senza stare a farla tanto lunga, comunico (come già scritto nell'elenco "Prossimi appuntamenti tolkieniani") che, a Bassano del Grappa -VI-, si terrà venerdì 9 e sabato 10 giugno l'evento culturale I Draghi di Tolkien, con conferenze, mostra a tema, concerti e letture, oltre naturalmente al fascino della bellissima regione.
L'evento è stato curato dalla Società Tolkieniana Italiana, grazie alla fervente attività dello Smial dei Conti Manbianca Zampanera dalla Brenta, e con il contributo della Regione Veneto, la partecipazione del Comune di Bassano del Grappa e della Biblioteca Arabam. Per maggiori informazioni scrivetemi senza remore, oppure contattate il referente dello Smial; per prenotare ostelli/alberghi/ristoranti chiedete a quest'indirizzo.
Per maggiori dettagli, riporto qui sotto l'intero programma della manifestazione, ricordando che l'ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti:
VENERDI' 09 GIUGNO
Biblioteca Arabam
Ore 09:30 - 12:30 (attività riservate a classi di scuola elementare e media)
- Artigianato Elfico con Francesca Pocaterra e Cinzia Zonta della Famiglia Tolkieniana dei Conti Manbianca Zampanera della Brenta
- Gli ArgilDraghi (manipolazione d'argilla) con Patrizia Cecchini e Nino Menegotto
- Letture draghesche a cura di Angela Graziani di "Ullallà Teatro-Animazione
Libreria Palazzo Roberti, via Jacopo Da Ponte
Dalle ore 15:30
- Sessione di GiRSA (Gioco di ruolo del Signore degli Anelli) a cura della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Ore 16:00
- Apertura della mostra “I draghi di Tolkien” con Marina Sussa, responsabile artistico della Società Tolkieniana Italiana, con la collaborazione della 2^F della scuola media Natale Dalle Laste di Marostica
Ore 16:30
- “I draghi in Tolkien – Fuoco e fede”: conferenza di David Murray, docente di Letteratura Inglese e Scozzese all’Università di Urbino, introduce e coordina Stefano Careddu, della Società Tolkieniana Italiana
Ore 18:00
- Aperitivo in giardino con la musica tradizionale irlandese dei Brooke Lodge
SABATO 10 GIUGNO
Biblioteca Arabam
Ore 09:30 – 12:30 (attività riservate a classi di scuola elementare e media)
- Artigianato Elfico con Barbara Gheno, Francesca Pocaterra e Cinzia Zonta della Famiglia Tolkieniana Manbianca Zampanera Dalla Brenta
- Gli ArgilDraghi (manipolazione d’argilla) con Patrizia Cecchini e Nino Menegotto
- Letture draghesche a cura di Alice Munari della Società Tolkieniana Italiana
- Introduzione al gioco di ruolo con la Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Ore 12:00-12:30
- Esibizione in costume della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Libreria Palazzo Roberti
Dalle ore 15:30
- Sessione di GiRSA (Gioco di ruolo del Signore degli Anelli) a cura della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Ore 16:00
- “Il Drago: Simbologia e iconografia nell’arte”: conferenza di Francesco Guglielmi, storico dell’arte; introduce e coordina Damiano Frascarelli della Società Tolkieniana Italiana
Ore 17:00
- “Bilbo e Smaug: intelligenza e astuzia a confronto”: conferenza di Paolo Paron, Presidente Onorario della Società Tolkieniana Italiana
Chiostro del Museo Civico di Bassano del Grappa
Dalle ore 15:00
- Torneo di Gioco di Ruolo dal vivo a cura del gruppo Memento Mori
Ore 18:30
- Esibizione in costume della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme
Ore 21:30
- “Il Cacciatore di Draghi”: Lettura illustrata con Damiano Frascarelli, Claudio Mezzelani, Alice Munari, Chiara Pasqualini (voci) e Cinzia Zonta (illustrazioni)
Ore 22:15
- “Il Drago”: concerto dei Myrddin 30 mei La TerraBene, dopo qualche giorno di silenzio, riemergo dalle tenebre degli esami universitari per un rapido commento sul film che ho visto ieri, "La Terra" (http://filmup.leonardo.it/sc_laterra.htm).
Il film inizia in un'atmosfera angosciante che si prolunga e s'intreccia attraverso tutta la storia, e di cui la musica è un valente strumento. Emblematico di questo è il prologo (piccola nota: possibile che ora un film non può più iniziare senza un qualche antefatto? Quando addirittura non ne ha due, come "Casanova"...): inizia in uno scenario di lotta famigliare,che spiega la situazione futura del protagonista Luigi, diventa espressione di un'altra ribellione come sarà quella di Mario, e a cui risponde il finale caratterizzato invece da un idillico quadro di riconciliazione tra i vari fratelli. E proprio il finale è un po' debole e può lasciare con la delusione causata dal "lieto fine a ogni costo", anche se a me non è dispiaciuto. Discordie famigliari, intrighi criminali e amorosi, ogni personaggio sembra personificare un tipo: Aldo il violento e rude campagnolo, Michele il politico senza alcun carisma né tempra morale, Mario l'adolescente idealista: forse questo può essere un fattore di banalizzazione, ma può anche dare ricchezza e universalità al film. Comunque, a me è piaciuto ^^ 17 mei Tolkien: Il Signore della FantasiaCome annunciato, oggi ho fatto un salto al Politecnico per quest'eventino culturale, che mi è sembrato più puntato sulla divulgazione che sull'approfondimento... Approccio legittimo, sicuramente, e in effetti maggiormente giustificato dal fatto che si svolgeva in un'università, dovendo toccare studenti che magari di Tolkien ne avevano sentito parlare solo da lontano; ma io mi sono un po' annoiata.
L'appuntamento era con Carmen alle quattro meno un quarto in piazza Leonardo da Vinci: malgrado l'enormità della piazza, a me praticamente sconosciuta, l'ho trovata facilmente che era già arrivata insieme a Eltharion; prima constatazione: malgrado avessi trovato io il link con il programma della manifestazione, si è appurato subito che non lo avevo letto (sebbene fossi convinta del contrario!): un po' come quelle persone che visitano posti magnifici sempre rintanate dietro la loro macchinetta digitale, e fotografano le opere d'arte invece di guardarle. Ok, io non avevo nessuna opera d'arte da considerare attentamente, ma sarebbe stato apprezzabile se avessi almeno considerato l'aula in cui saremmo dovuti andare.
La troviamo poi grazie alla memoria di Carmen e alle info del punto informativo, e becchiamo subito gli esperti: EVK è il primo che riconosco, con a fianco Comastri, dietro Gulisano, vicino Giuseppe Festa; mi viene poi presentata Luisa Vassallo. Seconda constatazione: quelli che per me sono ormai volti noti, a me non mi hanno mai vista... E' il prezzo (o il vantaggio?) della celebrità; ma per fortuna c'era EVK a salvare la situazione.
Dopo un veloce saluto a Shelidon, passata giustappunto a salutare, entriamo in aula dove becchiamo pure Elderion e Frodo, ritrovo Cristina che non avevo visto da mesi, e non trovo invece Eleonora, mai vista. Agli interventi ho già accennato, e lascio ad altri, più esperti - o più attenti - di me, il compito di integrare o commentare; interessante l'idea di inframmezzare alle "conferenze" momenti musicali, in questo caso interpretati da Giuseppe Festa dei Lingalad: un'idea carina per alleggerire e rendere magari anche più appetibili una materia che per molti è ostica.
Ultimo accenno alla Festa... pardon, festa finale, che si caratterizza per l'assaggio dei piatti preparati da Luisa Vassallo, e che sinceramente ho trovato un po' pesantucci; ovviamente sulla birra non posso dire. Terza constatazione: mai più tentare di mangiare cibo elfico e/o hobbitesco. Da segnalare anche un banchetto con alcuni libri e cd, ovviamente degli autori o artisti coinvolti. Altre fotoHo aggiunto alcune delle foto scattate da mio padre in Sicilia, maggio 2006. 16 mei Notte prima degli esamiCome da oggetto: sono andata ieri sera a vedere questo film: http://it.movies.yahoo.com/n/notte-prima-degli-esami/index-148321.html
Il film in sé è divertente, anche se non certo di una profondità imperscrutabile... lo consiglio a chi vuol trascorrere un paio d'ore spensierate, ridendo a più non posso; ma non sperate di capire meglio studenti e/o adolescenti. 15 mei 79^ Adunata degli AlpiniVedi:
E dunque... Questo week-end sono stata ad Asiago, donde si è tenuta l'adunata degli Alpini per il 2006. Arrivo in treno a Vicenza alle dieci e mezza di venerdì sera, dopo una corsa senza precedenti per prendere il treno a Milano alle otto, corsa, dicevo, causata da un impegno di baby-sitting fino a ore tarde... Sempre detto che i bambini son carini, ma solo i primi dieci minuti. Arrivata in quel di Vicenza, scopro che il mio autista nonché fidanzato ha promesso un passaggio ad altre due pennenere oltre alle due già previste, contando - per realizzare l'impresa di stiparci tutti nella sua auto - sul fatto che "sono piccola e non occupo spazio" (che caro eh?). Salita dunque in braccio a uno degli alpini (a quello più carino, ovviamente), si parte alla volta di Bassano, con il mantello dell'invisibilità pronto nel caso di spiacevoli incontri con vigili urbani. Fortunatamente incontri di questo genere non si sono verificati, e dico fortunatamente perché non son proprio sicura che il mantello funzioni... ogni volta che lo indosso il gatto mi guarda con occhi feroci... Incontri, di altro tipo, ci sono stati, invece, con alpini e non, tutti corredati da una felice strombazzata di clacson. Arrivati finalmente a casa, scarichiamo i due ospiti che proseguono in autostop per Asiago, scarichiamo i bagagli, scarichiamo anche qualcos'altro che non specifico per decenza, e ripartiamo per il centro storico della città, o meglio per il primo locale incontrato sulla strada, dove uno dei due prodi dal cappello verde si dedica a una furiosa battaglia con la folla nel tentativo di conquistare il bancone, e ci riporta come trofeo quattro birre (peccato che ne servivano solo tre, ché io - purtroppo - sono astemia... ma tranquilli, non è stata buttata...). Riprendiamo la visita di tutti i locali della città veneta, che non vi racconto perché, francamente, ho perso il conto delle birre/grappe/grappine/vinelli/caffé bevuti dai miei "romantici" accompagnatori. Torniamo a casa e ci mettiamo a cuccia, finalmente, alle tre. Riescono, questi signori, a trovare il coraggio di buttarmi giù dal letto alle otto. In realtà solo due di loro, perché il terzo dopo aver fatto colazione si è rimesso a dormire. Nonostante l'alzata difficoltosa, ci prepariamo per l'adunata, e ci prepariamo così bene che usciamo di casa alle undici. Dopo aver appurato che autobus per Asiago non se ne trovano, partiamo in macchina avendo caricato un altro alpino (ma la madre degli alpini è sempre incinta???), saliamo sull'Altipiano e parcheggiamo a Foza, dove i nostri eroi consumano la prima birra della giornata (solo la prima?!?). Aspettata mezz'ora la navetta, arriviamo a Gallio e da lì proseguiamo a piedi per Asiago, dove arriviamo nel primo pomeriggio dopo un pranzo da montanari (e sane bevute di qualsiasi cosa contenga alcol). Numerose le bancarelle, alcune di alpini e altre di marocchini/peruviani/ecosìvia, che attirano lo sguardo e i soldi dal portafoglio - che per mia salvezza avevo lasciato a casa. Essendoci poi riuniti a un gruppo di giovani marosticani, consumiamo altro cibo e altro liquido, e ripartiamo per lunghe passeggiate che ci permettono di ammirare le graziose stradine di Asiago, per l'occasione rigurgitanti di festa e rumori, il famoso ossario dove ha luogo la sacra messa, nonché i prati circostanti la cittadina che ammiriamo moooolto da vicino. Al calar della sera ripartiamo infine: camminata fino a Gallio, autobus fino a Foza, auto fino a Bassano; i tre infaticabili alpini o quasi-alpini che mi trovavo dietro essendo ormai crollati dalla stanchezza, ottengo il supremo onere di mettermi al volante: senonché al secondo tornante uno dei tre prodi si sveglia invocando pietà, e mi toglie la guida. Arrivati a casa e dopo una spartana cena, tutti a dormire. L'indomani diluvia. Mi sveglia il mio "gentile signore" (cit.), che mi propone di rimanere a casa per non bagnarmi, che tanto loro devono tornar presto... "ma sei pazzo???" Alzatami allora per tener fede ai miei coraggiosi (o forse temerari) propositi, partiamo presto e andiamo direttamente a Gallio, dove arriviamo per le nove e mezza. Da lì rifacciamo la strada per Asiago, intralciata da auto bloccate e tantissima gente, tra le quali numerosissime le mogli degli alpini che bloccavano tutti, accecavano poveretti, e bagnavano ancor più, con i loro ombrelli. Ad Asiago ci riuniamo a un ennesimo alpino amico e collega del mio boy, pranziamo subito benché siano le undici, e dopo una breve passeggiata ci tocca riprendere la via del ritorno sotto una furiosa grandinata (e oggi dopo più di ventiquattro ore le mie scarpe sono ancora fradicie). Nel tardo pomeriggio, gli addii... si torna a Milano.
11 mei Le fotoRubo a Elderion lo spunto di presentare le foto che pubblico... Che si possono suddividere in tre categorie: luoghi, "tolkieniani", famiglia.
10 mei Sto aggiornando l'elenco dei libri...ma alcuni sono proprio difficili da descrivere!!
Per esempio, Tolkien: una quarantina/cinquantina di parole per raccontare l'emozione del Signore degli Anelli ?
Ho chiesto aiuto a Elderion, che mi suggerisce: "La cronaca della fine di un'era nella quale si avvicendano le sorti di tutti i popoli mitici della Terra di Mezzo", oppure: "L'avventura di un piccolo Hobbit con un grande fardello sulle spalle, una missione da portare a termine nella terra del Nemico, distruggere l'Anello del Potere. La guerra dei popoli liberi contro le armate di Sauron e il viaggio di una compagnia attraverso terre leggendarie" (--> questa mi sa anche che è troppo lunga...).
Poi non ho ancora capito in che ordine msn mi dispone i titoli... in ordine alfabetico? Ma se la maggior parte dei titoli di libri inizia con un articolo! Mah... 06 mei In questi giorni ad Assisi La Festa del Calendimaggio di Assisi si ricollega alle usanze di antichissime popolazioni attraverso la consuetudine romana delle feste in onore di Maia e di Flora e alla tradizione medioevale delle Kalende di Maggio che vedeva le allegre brigate dei giovani " gaudentes" salutare ogni anno il ritorno della primavera con canti, danze, e serenate d'amore per le vie e le piazze della città.
Altro fatto storico che si ricollega all'attuale formula della Festa è la plurisecolare rivalità fra la Nobilissima Parte de Sopra e la Magnifica Parte de Sotto che divide la città fin dal 1300 quando le due fazioni, capeggiate rispettivamente dai Nepis e dai Fiumi, iniziarono una lunga e sanguinosa lotta per la supremazia che si protrasse per oltre due secoli. Il Palio viene assegnato l'ultimo giorno della festa, a tarda sera nella neutrale Piazza del Comune, da una giuria composta da storici, registi e musicologi. Questi sono chiamati a decidere quale delle due "Parti" è riuscita meglio ad interpretare e realizzare la festa dedicata al ritorno della Primavera.
Siti raccomandati:
Imperdonabile dimenticanzaIeri era il 5 Maggio... 185 anni dalla morte del mio personaggio preferito...
Ei fu, siccome immobile ecc ecc 05 mei Iniziamo...Bene, per il momento ho modificato la grafica e aggiunto "qualche" foto... Ma lo spazio è ancora ben lungi dall'essere completo!
Per ora però buona notte ;-)
Gwen |
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